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Uova di Pasqua fatte in casa

Per questa Pasqua, un sistema rapido per realizzare in casa deliziose uova di cioccolato utilizzando pochissimi utensili e con bassissima spesa.

Ingredienti necessari

  • Cioccolata in lenti (ho usato l’extrafondente Decora al 61% di cacao)
  • Un termometro da cucina con lettura digitale
  • Due bacinelle
  • Una bilancia
  • Forno a microonde
  • Una spatola
  • Stampi in policarbonato
  • Uno stampo per torte

Per avere un uovo di cioccolato lucido, che non si sciolga subito, che non si deformi e faccia “crack” alla rottura, il cioccolato va temperato, ovvero portato alla temperatura giusta affinché i cristalli di cui è composto il burro di cacao contenuto nel cioccolato, si sciolgano e dopo un adeguato raffreddamento si riallineino correttamente.

Per il cioccolato fondente la temperatura da raggiungere è di 50°C, per quello al latte e bianco è di 45°C. Esistono veri metodi per il temperaggio del cioccolato, ma quello più rapido e che non necessita di troppa lavorazione da parte vostra, è senza dubbio quello chiamato a inseminazione, che consiste nell’aggiungere cioccolato solido al cioccolato fuso che ha raggiunto la temperatura sopra detta.
Vediamo come si fa.

Peso la quantità di cioccolato che mi serve e la metto nel microonde a potenza media, andando pochi secondi alla volta. Ogni volta che mi fermo, mescolo le lentine di cioccolato con la spatola. Poi riavvio. E procedo così finché non si è sciolto. Controllo la temperatura inserendo un termometro da cucina. Nel caso non abbia raggiunto i 50°C, ripeto il passaggio nel microonde finché l’avrà raggiunta. (Il termometro nel microonde non ci deve andare!!!).

Nel frattempo mi peso in un’altra bacinella, un terzo del peso totale del cioccolato che dovrò usare. Quindi, se sta fondendo 200 grammi di cioccolato, nella nuova bacinella, ne peso 100.

Una volta raggiunti i 50°C, unisco le lentine non fuse al cioccolato fuso e mescolo sempre con la spatola, finchè il cioccolato non si sarà fuso e non avrà raggiunto la temperatura di 31°C.

Quindi lo verso in uno stampo di policarbonato, che farò roteare in modo che tutta la sua superficie lucida venga rivestita dal cioccolato, scolo l’eccesso in una ciotola e ripulisco i bordi dello stampo usando un tarocco o una spatola.

Metto in frigo, o in congelatore se voglio far prima, per qualche minuto, poi ripeto l’operazione in toto se voglio avere una superficie dell’uovo più spessa. (Ho detto di ripetere la procedura in toto perché sicuramente il cioccolato si sarà raffreddato ed il temperaggio non sarà più attivo. Attenzione a non fidarvi troppo del cioccolato che viene venduto come già temperato. Tutto il cioccolato viene temperato per conferirgli una forma, ma una volta che lo avrete sciolto per i vostri scopi, dovrete procedere nuovamente al temperaggio perché fondendosi gli avrete scombinato tutti i cristalli, che quindi andranno nuovamente riallineati).

Trascorsa una mezz’ora il cioccolato sarà solidificato e se tutte le operazioni sono state eseguite correttamente, rovesciando delicatamente lo stampo sul tavolo, le metà uova usciranno velocemente senza rompersi, saranno lucide e stabili.

Adesso devono essere accoppiate le due metà.

Se non avete intenzione di inserire una sorpresa, procedete tranquillamente, altrimenti il sacchettino contenente la sorpresa dovrà essere “incollato” semplicemente inserendo un po' di cioccolato fuso in una delle due metà ed affogandocelo dentro. L’ancoraggio della sorpresa serve, specialmente se lo spessore del cioccolato non è alto, ad evitare che dondolando nell’uovo chiuso, possa romperlo.

Una volta che la sorpresa si sarà agganciata all’uovo, prendo uno stampo da cucina in metallo, lo metto sopra il fornello acceso per riscaldarlo, poi lo rovescio sul tavolo, in modo che possiamo vedere il fondo in alto, prendo entrambe le metà di guscio e ce le appoggio sopra per pochi secondi. Quando vedrò che il cioccolato delle due metà di uovo, comincia a sciogliersi, è giunto il momento di toglierle dallo stampo ed appaiarle tra loro. Il bordo delle due metà, che era stato a contatto con lo stampo caldo, avrà il filo sciolto dal calore che servirà da collante. Pochi secondi di riposo in modo che questo collante si rapprenda ed avete realizzato il vostro uovo di Pasqua.

Ed ora che si fa, lo decoriamo? Non è necessario, già sarà motivo di orgoglio esser riusciti in una impresa di cui si ritenevano capaci solo i grandi pasticceri, ma se proprio non ce la fate a vedere l’uovo senza decoro, date sfogo alla fantasia come sempre e Buona Pasqua a tutti!

A presto con nuovi articoli

TiaCake

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